BENVENUTI NEL FORUM DI SENTIRE DI COSCIENZA CHE PROPONE DI PROIETTARE LE SUE DOMANDE OLTRE L'ILLUSIONE-COMUNQUE PUO' ESSERE UN FORUM SOLO DI LETTURA
SENTIRE DI COSCIENZA

Reply
Può esistere l'amore senza la gelosia?
view post Posted on 22/9/2009, 18:07Quote
Avatar

SISTEMA SOLARE

Group: Member
Posts: 220
Location: Varese


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 19:41


Io non parlo di combatterla, ma di capire che non serve a niente..anche se niente è inutile nella vita.
ma ciò non significa che si deve accettare in silenzio un sentimento che fà del male.
ho scritto quello che la gelosia provoca perchè spero che anche altre persone prendano coscienza che se c'è gelosia manca la fiducia in se stessi e verso gli altri.
Il mio caso personale non voleva essere d'esempio.
fermo restando che capire perchè l'ho vissuto mi aiuterà di sicuro ad essere più attenta la prossima volta...............se ci sarà...una prossima volta!!!

Anele1964
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 22/9/2009, 19:24Quote
Avatar

Amministratori

Group: Administrator
Posts: 3890
Location: ferrara


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 09:43, 5 minuti fa


certo è giusto non accettare in silenzio ciò che fa male, e ad un certo punto è giusto allontare ciò che ci procura questo male se squilibria il nostro essere

image



Quando si afferma di aver tratto una determinata “conclusione”, si afferma implicitamente che chiunque parta dalle stesse premesse deve arrivare alla stessa conclusione, sempre che non abbia commesso un errore di logica.

Nelll’ambito della logica, quello che si può o non si può dedurre da terminate premesse non è affidato all’estro del momento, ma viene definito da precise regole, convenzioni, leggi.

image
SENTIRE DI COSCIENZA
IL NOSTRO FACEBOOK

<!-- Facebook Badge START -->OLTRE L'ILLUSIONE
image
Promuovi anche tu la tua pagina<!-- Facebook Badge END -->

<!-- Facebook Badge START -->Il profilo di Frenk Isa Vita
image
PUBBLICIZZIAMO IL NOSTRO FACEBOOK
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 9/10/2009, 21:15Quote
Avatar

SISTEMA SOLARE

Group: Member
Posts: 220
Location: Varese


Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/12/2009, 19:41


[ Mettere su un piedistallo



Il mio partner fa il geloso e mi sembra che mi faccia più importante di quello che sono.

Non penso che sia geloso, ma piuttosto che si senta inferiore. Stai usando la parola sbagliata. Crede che tu sia una dea e di non valere nulla. È così? (lei annuisce) Ma allora non è gelosia!

Anche questo è un modo di manipolare qualcuno: farlo sentire molto importante. È una strategia, una forma di parassitismo. Se metti qualcuno molto in alto, hai potere su quella persona perché dipende da te se tenerla in alto o farla cadere. Se qualcuno - per esempio [il tuo partner] - ti mette molto in alto su un piedistallo, tu pensi che ti stia rendendo molto potente. Ma anche lui sta diventando potente, perché solo lui può tenerti sul piedistallo, nessun altro. E lui lo sa, sa che dipendi da lui per rimanere su quel piedistallo; altrimenti saresti solo una donna qualsiasi. Lui ti ha reso una dea! Quindi è una sottile strategia per mantenere il controllo su di te.

Col suo essere dipendente da te, ti rende dipendente da lui. E tu ti godi questo viaggio, ti godi il fatto che ti sta facendo diventare così importante. Ma allora devi soddisfare alcune condizioni. Il trucco è questo, ed è un trucco molto antico, non l'ha inventato lui.

L’uomo ha sempre messo la donna su un piedistallo in modo che non possa scendere. L’uomo l’ha adorata oppure l’ha condannata. O è un verme che striscia sulla terra o è una dea, ma non è mai uguale a lui - sarebbe pericoloso. Le due cose sono entrambe accettabili - o è in alto nel cielo, intoccabile, o è molto in basso, di nuovo intoccabile, ma mai uguale. Quando una donna è molto in basso può essere repressa, punita per tutto ciò che lui considera sbagliato. O, se è una dea, può essere buttata giù dal piedistallo - anche questa è una punizione.

La donna deve essere uguale all’uomo - né più in alto né più in basso - ma l’uomo non è pronto per questo, perché rendere l’altro uguale vuol dire non poterlo più controllare. Non puoi controllare chi è uguale a te. Puoi controllare chi è più in alto o più in basso, ma chi è uguale è libero, chi è uguale è uguale.

Scendi dal piedistallo. Ricordagli che sei un essere umano, non una dea. Cosa stai facendo ora? Probabilmente fingi di essere una dea, cooperi con lui. Smetti di cooperare! Digli: “Sono una donna normale come tu sei un uomo normale. Non voglio essere adorata come se fossi una dea. Ho tutti i desideri di una qualunque donna. Sono una persona comune”. Scendi dal piedistallo invece di aspettare che ti butti giù lui; scendi, è semplice. Ti sentirai meglio e libererai anche lui.

Se non potrà amarti come sei, troverà qualche altra donna da mettere su un piedistallo e adorare. Forse gli serve una madre, non una compagna; ma questo è un problema suo. Tu intanto scendi dal piedistallo. Non permettere a nessuno di metterti in alto, perché finirà per manipolarti. Dirà: “Ti ho messo così in alto, però adesso devi seguire me; non fare questo, non va bene per te; non fare quell’altro, è una cosa troppo poco elevata per te. Mantieni il tuo prestigio”.

Tu ti godi il prestigio, ma poi ti senti impietrita, e invece vorresti essere un essere umano, vivo. In realtà, stai cercando di fare due cose contraddittorie. Se vuoi essere una donna calda, reale, scendi dal piedistallo. I piedistalli sono una specie di malattia che io chiamo ‘piedistallite’.

Scendi, e digli che non vuoi diventare una dea. Sii vera, naturale, e accetta tutto ciò che può accadere. Se ti lascia, sono affari suoi. Se rimane con te, sarai più libera e anche lui sarà più libero. In questo modo aiuterai anche lu.. perché si sbaglia, così non potrà mai essere felice. Prima metti una donna su un piedistallo, e poi non riesci a fare l’amore con lei: come puoi fare l’amore con una dea? Sembra una cosa da non fare. Non puoi fare l’amore con tua madre, e tu l'hai messa nella posizione di una madre, una madre superiora. Ma allora non puoi fare l’amore con lei o, se lo fai, ti senti in colpa. Non sarai felice, perché ti sentirai inferiore, dopo che hai fatto diventare lei superiore.

Tu digli: “Sono solo una donna qualsiasi, non voglio rispetto d'altro genere”. Il rispetto più grande che possiamo avere l’uno per l’altro è quello di essere umani! Questo potrà esserti d'aiuto.


Finalmente la risposta di OSHO alle mie domande!!!

Luce e serenità a tutte le donne che vivono o hanno vissuto questa situazione anele1964
 
P_MSG P_EMAIL Top
32 replies since 10/7/2009, 14:20
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




L'ESSERE MERAVIGLIOSO Nel mondo in cui tu vivi tutto viene divorato dal tempo. Gli uomini che vivono attivamente, sono così condizionati dall’incalzare del tempo che corre, corrono, corrono dietro al tempo. Non sia così anche per te, fratello caro. Fa che la tua vita di tutti i giorni non sia interamente assorbita dal mondo sensibile : porgi la tua attenzione a ciò che si nasconde oltre il mondo delle immagini che pur tanto ti appassiona; scopri che cosa è celato in quel giuoco apparentemente senza senso – e perciò apparentemente ancor più tragico e crudele – che è la vita. Solleva il velo dell’illusione che vi fa apparire diversi, divisi, nemici; che crea l’<< io >> ed attizza l’avidità del << mio >> . Oltre tutto ciò sta il mondo che ti attende una volta lasciata la ruota delle incarnazioni, sta il mondo del << sentire >>. Mi rendo conto di come sia per te difficile immaginare un’esistenza senza immagini, senza impressioni sensorie, senza pensieri, perché il tuo intimo << sentire >> pare non possa disgiungersi dal mondo sensibile e degli accadimenti; perfino un sentimento come l’amore in te è provocato da immagini, tanto che tu facilmente lo scambi con la concupiscenza. Se non ami un tuo fratello per la bellezza del suo corpo, tu lo ami per la sua personalità o per la sua intelligenza. Ma come l’amore per l’armonia delle forme corporee è destinato a durare per il solo tempo della fioriture, così è destinato a dissolversi brevemente l’amore per la personalità e l’intelligenza, non meno caduche dei corpi. Accogli il mio invito a volgere la tua attenzione a ciò che sta al di là del modo dell’apparenza. Se tu potrai vedere in ogni tuo fratello – al di là del suo mutevole aspetto del mondo delle percezioni – l’ << essere >> meraviglioso che in lui si nasconde, tu non sarai più condizionato dal suo apparire, dai suoi gusti, dai suoi costumi o dalle sue idee, perché tu vedrai la sua vera natura, il suo vero << essere >> che è l’ << essere >> vero di ognuno . convinciti che non ha nessun senso soffermarsi su ciò che appare su ognuno, anziché sintonizzarsi su ciò che è . comprendi che ognuno manifesta uno stato di coscienza, favilla della coscienza assoluta, goccia dell’infinito oceano del << sentire >> , ma che al di là della goccia sta la qualità dell’oceano.