SENTIRE DI COSCIENZA

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LE FUNZIONI DEI DUE EMISFERI DEL CERVELLO

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isaefrenk
view post Posted on 7/1/2007, 08:26 Quote




Le funzioni specifiche dei due emisferi del cervello, sono:

EMISFERO SINISTRO
mente cosciente
ragionamento consecutivo
parola, scrittura
analisi delle parti
conosce spazio e tempo
si sente un io separato
non ha emozioni
causa le malattie

EMISFERO DESTRO
mente subconscia, memoria
intuito immediato
musica, disegno, creatività
vista d'insieme, misticismo
non conosce spazio e tempo
si sente parte del tutto
ama, odia, ride e piange
può curare le malattie

I bambini piccoli e gli animali hanno le funzioni dell'emisfero destro che
predominano sul sinistro; le funzioni di quello
sinistro sono infatti quasi inesistenti. Negli animali tale situazione
rimane immutata negli anni mentre nei bambini si
assiste ad un graduale sviluppo delle funzioni relative all'emisfero
sinistro, ovvero: capacità di discorsi complessi e di
analisi, coscienza di sé, ragionamenti logici, ecc.

Si potrebbe quasi pensare che Adamo, che ebbe da Dio l'incarico di dare un
nome a tutti gli abitanti della Terra, rappresenti uno
stadio evolutivo dell'uomo, in cui la parte sinistra del cervello si stava
sviluppando, mettendolo così in grado di parlare e di
classificare le cose intorno a lui. Va sottolineato che il fatto di essere
mancini non dimostra per
nulla una maggior specializzazione della parte destra del cervello. Anche
in queste persone gli emisferi continuano a
svolgere le funzioni descritte in quanto la gestione delle mani fa parte di
un'altro tipo di attività cerebrale.

Purtroppo i sistemi educativi del passato, e quelli tutt'ora in uso,
privilegiano l'emisfero sinistro e trascurano notevolmente
l'educazione di quello destro. Tutto viene impartito per gradi (secondo
schemi logici prestabiliti) e le materie principali
(matematica, lettura, scrittura, ecc.) aiutano lo sviluppo dell'emisfero
sinistro. Ciò che compete all'emisfero destro
(sognatore, artefice e artista), viene invece trascurato.

Forse le ricerche scientifiche attuali, approfondendo la conoscenza del
cervello, ci permetteranno di affrontare
responsabilmente questo stato di cose e di prendere i dovuti provvedimenti
nei confronti dell'educazione delle future
generazioni.

Lo sviluppo delle funzioni dell'emisfero destro, tra l'altro, non si
presenta tanto facile perché quello sinistro tende ad
accaparrarsi tutti i lavori cerebrali anche se, a conti fatti, il "collega"
certe cose le saprebbe fare meglio di lui. L'unico modo
per poter evitare questo problema consiste nel proporre al cervello un
compito che disgusti la parte sinistra; tutto ciò che
è monotono e ripetitivo, ad esempio, fa parte di questa categoria.Anche il
disegno artistico è una attività in cui l'emisfero
sinistro si trova decisamente impacciato. Ne consegue che questo tipo di
disegno potrebbe essere un modo eccellente per iniziare lo
sviluppo delle abilità proprie dell'emisfero destro.
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Edited by isaefrenk - 4/6/2010, 22:04
 
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isaefrenk
view post Posted on 2/6/2009, 19:25 Quote




SAPER LEGGERE I SEGNI DEL CORPO
di Amadio Bianchi

Alcune scuole indiane sostengono che il corpo è un’emanazione dell’anima…
Da molti anni studio la costituzione corporea: da giovane l’ho osservata con l’occhio dell’artista (facevo il pittore d’arte), in seguito, specialmente negli ultimi anni, come terapeuta giacché pratico e insegno il massaggio. Ho potuto constatare che un corpo reca indelebili e spesso inequivocabili tracce del vissuto e delle tendenze psicologiche. Bisogna tuttavia tener presente che, attraverso il sistema nervoso, è connesso al cervello e quest’ultimo è formato da due emisferi, ognuno dotato di peculiari specialità.


L’emisfero sinistro si distingue nella gestione di qualità normalmente considerate maschili come l’attività fisico-materiale o la razionalità, mentre il destro è più in relazione con tipiche doti “femminili” come la creatività, la percezione, l’intuizione.
La parte destra del corpo è governata dall’emisfero sinistro mentre la sinistra da quello destro. Questo, ci consente di stabilire, per induzione, il rapporto del soggetto con l’aspetto femminile o maschile o di attribuire talune disfunzioni al buono o cattivo funzionamento dell’area dell’organismo, o celebrale, corrispondente. Per curiosità vi segnalo che se incrociando le dita delle mani avete la tendenza a sovrapporre il pollice sinistro, è perché siete più a vostro agio nell’utilizzo delle qualità cerebrali femminili (il pollice sopra indica la dominante) o, viceversa, per il destro.

Per ritornare a quanto espresso in precedenza, una contrazione attiva nella parte destra del corpo, potrebbe rendere palese uno stato di disagio causato da sofferenza verso l’aspetto “maschile” o viceversa per l’area sinistra. La sua precisa localizzazione, inoltre, ci permetterebbe di chiarire se è da porre in relazione con l’aspetto fisico, emozionale o mentale o addirittura con il profondo passato, il presente o il divenire.
Dobbiamo tener presente, inoltre, che l’emisfero sinistro, di fronte a misurazioni scientifiche, è prevalente poiché tende spontaneamente a entrare in attività prima dell’altro, determinando un più spontaneo e immediato utilizzo della parte destra del corpo. Per questo, solitamente, sembra essere la più sviluppata.
Non dovrebbe quindi meravigliare che una persona sdraiata e rilassata presenti il piede destro normalmente più aperto e cadente verso l’esterno rispetto al sinistro, giacché, come si può intuire, la parte destra del corpo è più sciolta. Un piede sinistro più aperto, c’indurrebbe, invece, a effettuare controlli accurati sul bacino o sulla colonna vertebrale per timore di essere di fronte ad eventuali disagi.

Per ritornare alle aree in cui potrebbero essere dislocati i disturbi, in generale sono propenso a pensare che la parte bassa del corpo (dalla vita in giù) corrisponde alle radici, vale a dire al passato, quella mediana (dalla vita alle spalle) al presente e la superiore (dalle spalle alla sommità della testa) al rapporto con il divenire. Si può anche ritenere la parte bassa come fisico-istintuale, quella mediana emozionale ed infine quella alta intellettuale.
Per una migliore comprensione, ricordiamoci che spesso vediamo persone che presentano un evidente sviluppo maggiore della parte bassa del corpo ed il resto abbastanza corto, come compresso. In generale possiamo ritenere che tali soggetti abbiano avuto una buona adolescenza ma, in seguito, di fronte alle responsabilità della vita, siano andati incontro a serie difficoltà. In altri termini possiamo comparare questa condizione a quella di un alberello che sia aiutato agli inizi della sua crescita con un bastone ma nel momento in cui gli è tolto, ritenendolo sufficientemente forte, va incontro a difficoltà presentando in seguito curve, accorciamenti ecc.

Quanto detto, penso possa essere sufficiente a farvi comprendere perché i nostri interventi terapeutici sono praticati in silenzio, infatti, non abbiamo bisogno di fare domande: il corpo parla! Per chiarire sempre di più vi dirò ancora che, come capita spesso oggi, data la qualità della vita, se un assistito tende ad appoggiare le mani sull’addome è perché ci sta inconsciamente dando chiara indicazione del disagio in quella zona: è come se il corpo tendesse a proteggere il malessere di un’area debole e scegliesse di farlo in questo modo. In seguito ad un’indagine, potremmo, infatti, riscontrare disturbi negli organi lì presenti.
Le delusioni e le sofferenze passate si riscontrano in generale sottoforma di contrazione o chiusura e l’area della sua dislocazione potrebbe chiarirci il livello: se fisico, emozionale o intellettuale.
L’ansia invece, dilagante disturbo legato alla qualità della vita odierna, è normalmente in relazione con la preoccupazione verso la sopravvivenza futura.
Si può riscontrare su vari livelli ma si manifesta, oggi, specialmente nell’addome, alterando la salute degli organi digestivi e di eliminazione. Sicuramente già sapete che i disturbi di stomaco o intestinali sono in forte aumento così come, per un’altra ragione, si stanno evidenziando sempre di più (soprattutto dopo l’avvento del computer) fastidi alle spalle e alle cervicali che, nel caso di una lettura attraverso la funzione dei Chakra, potrebbe significare malessere legato alla comunicazione sempre più difficoltosa a causa dell’isolamento nel quale l’uomo si starebbe richiudendo


http://www.specchiomagico.net/leggereilcorpo.htm
 
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piruguru
view post Posted on 21/2/2011, 12:05 Quote




buongiorno, se possibile mi sapreste spiegare come mai l'uomo a volte non sta in piedi(cade), se tiene gli occhi chiusi no. grazie
 
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view post Posted on 24/2/2011, 08:29 Quote
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UNIVERSO

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CITAZIONE (piruguru @ 21/2/2011, 11:05) 
buongiorno, se possibile mi sapreste spiegare come mai l'uomo a volte non sta in piedi(cade), se tiene gli occhi chiusi no. grazie

PENSO CHE SIA QUESTIONE DEL CERVELLETTO O TALAMO QUELLO CHE DETERMINA L'EQUILIBRIO

 
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±_jinøuga_±
view post Posted on 24/4/2012, 19:52 Quote




l'equilibrio viene dato dagli organi situati dentro l'orecchio.. non dal talamo al massimo dall'ipotalamo che gestisce anche il nostro sistema nervoso..
 
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Delia1971
view post Posted on 7/3/2013, 14:30 Quote




Salve è possibile che in un cervello di una bambina di 4 anni (alla quale sono stati diagnosticati dei ritardi psicomotori di circa 1,5 anno rispetto all'età che ha) gli stimoli celebrali siano più lenti dal lato destro del cervello?
Grazie della risposta
 
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5 replies since 7/1/2007, 08:26
 
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